Pro Loco del Comune di Montieri


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Parco Minerario Colline Metallifere

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Presso il Teatro Comunale di Boccheggiano si trova il Centro di Documentazione delle Miniere di Montieri dove sono raccolti materiali e testimonianze sull'attività mineraria del territorio. Un altro punto informativo è situato all'Ufficio Informazioni di Montieri.Il territorio di Montieri fonda la sua storia sulla ricchezza dei suoi giacimenti di minerali a solfuri misti (rame, ferro, piombo e argento) la cui coltivazione ha profondamente modificato il paesaggio ancora oggi bellissimo di boschi, torrenti , miniere e fonderie.I castelli minerari di Montieri, Gerfalco, Boccheggiano e Travale (oggi frazioni di Montieri), assolsero nel medioevo all'importnate funzione di organizzazione e controllo delle attività di produzione dei metalli le cui tracce sono ancora ben visibili.Nel XVI secolo Vanoccio Biringuccio senese attesta l'esistenza di una fonderia per il ferro lungo il Fiume Merse da lui stesso gestita. Nel XVII Giovanni Arduino, grande geologo veneto, intraprende alcuni scavi minerari e costruisce fonderie per il rame e vetriolo presso un affluente del Merse. Boccheggiano ha difeso per più tempo e più di altri centri la sua vocazione mineraria,continuando l'attività estrattiva del rame fino al secolo scorso, lasciando lungo il Fiume Merse, imponenti resti dell'attività mineraria ancora ben visibili: Le Roste. Successivamente, dopo la fine dell'estrattiva del rame, si è cominciato ad estrarre la pirite in varie miniere tra cui la Miniera di Campiano,chiusa nel 1994.Oggi le uniche ricchezze del sottosuolo sfruttate sono quelle geotermiche localizzate nella terra di Travale.
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